LA RETE PERCETTIVO/TESTIMONIALE DEL PARCO RURALE DELLE GRAVINE: Nuovi coni visuali nel Centro Storico di Castellaneta (TA)

Dall’ostruzione alla visione, un progetto di rigenerazione urbana che abbatte i muri del degrado per aprire nuovi coni visuali sulla Gravina: a Castellaneta, INARK ENGINEERING firma un circuito di “belvedere inclusivi” dove la pietra storica incontra sedute dal design organico attraverso un invito a fermarsi, a sedersi e a riscoprire l’identità di un territorio unico.

Ci sono angoli del centro storico di Castellaneta che, nel tempo, avevano dimenticato la propria vocazione. Il nostro intervento trasforma sei vicoli storici, un tempo ostruiti da muri e cancelli, in veri e propri “salotti urbani”. Abbiamo immaginato il centro antico come una grande casa pubblica, dove i vicoli rappresentano i corridoi e gli affacci sulla Gravina diventano le finestre. Attraverso la rimozione delle superfetazioni abusive, abbiamo restituito alla comunità la bellezza del Parco Rurale delle Gravine, creando un circuito di contemplazione che unisce memoria storica e respiro naturalistico.

L’idea progettuale si fonda sul concetto di sottrazione. Intervenire in vicoli come Vico del Vecchio o Vico Gigante ha significato innanzitutto pulire lo sguardo: rimuovere barriere per svelare l’orizzonte. I nuovi inserimenti dialogano con la tradizione pugliese: scialbature a calce, pavimentazioni in cocciopesto e portali in pietra locale. Il tocco contemporaneo è affidato agli arredi: sedute organiche in conglomerato bianco che ricordano i sassi levigati dall’acqua, e skyline luminosi che segnalano, come costellazioni urbane, l’inizio di questo viaggio percettivo tra i vicoli.

La progettazione architettonica si è fusa sinergicamente con quella strutturale, focalizzandosi in particolare sul delicato consolidamento delle volte, dove l’ingegneria moderna ha operato in modo invisibile per preservare la staticità e la bellezza delle forme originarie. Ogni scelta materica riflette l’autenticità del vocabolario costruttivo pugliese, privilegiando l’uso di materiali tradizionali come i conci di tufo e le finiture naturali, reinterpretati per rispondere ai più elevati standard del vivere contemporaneo. 

Questo percorso d’eccellenza è proseguito in cantiere, dove abbiamo esercitato la direzione lavori con meticolosa attenzione al dettaglio e garantito la massima tutela attraverso il coordinamento della sicurezza, assicurando che la visione progettuale si traducesse fedelmente in realtà.

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